Benedetto Pietromarchi, artista italiano attivo nell’ambito della scultura e della pittura, desiderava costruire una sua identità digitale, capace di rispecchiare fedelmente la sua visione creativa. Nel panorama dell’arte contemporanea, la riconoscibilità digitale gioca un ruolo centrale: l’obiettivo non era semplicemente quello di apparire in rete, am di raccogliere e catalogare in un unico spazio sia la produzione fisica delle opere sia l storico delle sue exhibitions. Pietromarchi cercava una piattaforma capace di comunicare attraverso una narrazione visiva pulita, optando per un approccio minimal ed estetico. Il focus doveva rimanere totalmente rivolto ai lavori, evitando sovrastrutture grafiche che potessero distrarre l’osservatore o alterare la percezione delle opere stesse. Il fine ultimo era quindi disporre di un archivio dinamico ma rigoroso, accessibile. collezionisti, curatori e appassionati.




